la storia

Era il periodo dei miei esami di maturità e tra il nervosismo e lo studio,riuscivamo a vederci solo qualche volta la sera e nel fine settimana…Lui è stato molto paziente con me,soprattutto durante i miei “sforzi mentali”,dove praticamente ero diventata inavvicinabile…Mi è stato sempre vicino,incoraggiandomi e ascoltando i miei sfoghi e i miei lamenti..

Finito questo periodaccio decidiamo di prenderci una vacanzina,partendo alla volta di casa mia al mare.Diciamo che la convivenza non è stata tutta “rose e fiori”..Lui non era abituato a stare 24/24 h con una ragazza e spesso litigavamo anche x delle stupide cavolate,con il risultato che a volte se ne andava per fatti suoi e tornava quando gli passava.

Tante piccole incomprensioni che alla fine si sono risolte l’ultima sera,parlandoci chiaramente.MA POTEVA FILARE TUTTO LISCIO??Ovviamente no!!!Infatti arriva una telefonata…lo avevano richiesto in un posto molto bello,ma molto molto lontano.Sarebbe dovuto ripartire di nuovo.

Non me la sono sentita di porlo davanti una scelta,spesso voler bene a una persona vuol dire anche lasciarlo libero di fare,e poi si trattava di 2 mesi solamente,non poteva rinunciare a questa occasione.

Io avevo prenotato le vacanze con le mie amiche,e lui sarebbe partito il giorno prima che tornassi..Gli ultimi giorni insieme ce li siamo goduti pienamente,con qualche immancabile litigio,ma goduti.

Sono stati i mesi più brutti e più difficili della nostra storia,quelli che ci hanno messo a dura prova.La lontananza,i 1000 dubbi che avevo,le incomprensioni,i litigi,il fatto di non poterci chiarire o sentire tutti i giorni e il tradimento….ebbene si…seppur mentale,è stato un tradimento.

Io avevo scoperto dei messaggi che lui aveva mandato ad una ragazza con la quale l’anno precedente aveva avuto un breve ma intenso flirt..messaggi che dicevano che l’avrebbe voluta rivedere a tutti i costi,o che chiedevano di andarlo a trovare e robe del genere.E’ sparito per qualche giorno dalla vergogna,perchè io sapevo tutto,e ha continuato fino a quando non si era reso conto dell’errore che stava commettendo,e che stava perdendo qualcuno di molto importante.

Quella storia mi ha ferita tantissimo,e di certo non gliela potevo far passare liscia..così una sera,durante una festa,incontro una mia vecchissima fiamma…Ridiamo,scherziamo,mi riempie di complimenti e finiamo per baciarci davanti agli occhi furibondi degli amici di Lui.

Mi sentivo terribilmente in colpa per quello che avevo fatto,ma non poteva non pagarla,non poteva non sentirsi almeno 1/4 di come mi sono sentita io…Continuavamo a sentirci ma i suoi messaggi erano diventati freddi,lui aveva sbagliato ma io avevo superato il limite..e la cosa più brutta era non poter risolvere la cosa fino al suo ritorno.

Quel giorno arrivò e dopo un paio di giorni in stand-by,avevamo deciso di perdonarci tutto,e di ricominciare da capo.

La tranquillità durò poco più di un mese,nonostante stessimo bene,i litigi continuavano ad esserci.Io soffrivo molto per la sua superficialità.Lui prima di me non era mai stato con una ragazza,e spesso dovevo stargli dietro,avere molta pazienza x fargli capire quali fossero le mie esigenze,e le esigenze di essere una coppia.Non lo faceva a posta,non capiva,non era abituato.

Durante uno dei litigi più brutti,e dopo 2 giorni di silenzio,mi chiede di incontrarci.

Quella sera ci vedemmo,e iniziò a farmi tutto un giro di parole,mi diceva che ci teneva a me,che mi voleva bene,ma che……….Aveva ricevuto di nuovo quella chiamata.Sarebbe dovuto ripartire dopo un paio di mesi,e lui aveva accettato.Non potevamo stare più insieme,ma nn aveva il coraggio né le parole per dirmelo.

Io lo guardavo fisso negli occhi,senza dire una parola,mordendomi il labbro per non piangere davanti a lui,ma non volevo capire cosa stava cercando di dirmi,ero confusa…”MI STAI LASCIANDO?E’ QUESTO CHE CERCHI DI DIRMI..RISPONDIMI,PARLA CHIARO!”e lui abbassando lo sguardo annuì.Lui è sempre stato così razionale,lo chiamavo il ragioniere dei sentimenti.Io invece no,io ero l’opposto..istintiva.Non importa se qualcosa è giusto o sbagliato,io seguo sempre il mio cuore,e anche se sapevo quanto lui avesse fatto la cosa migliore,non mi volevo rassegnare.

Scappai via più lontano possibile,poi fermandomi pensai “non ci posso credere,è successo di nuovo”.

Naturalmente ho passato dei giorni infernali,mi mancava da morire,ma cercavo di non chiamarlo,di non cercarlo,di non farmi vedere in giro…ma non ho resistito molto.Chiamai una mia amica che sapevo stesse con lui e il ragazzo e li raggiunsi.Ci lasciarono soli a parlare,gli spiegai che non mi importava niente che sarebbe dovuto ripartire,che non potevo stare senza di lui sapendolo ancora in città.Lui mi pregò di “non buttare benzina sul fuoco”,ma alla fine anche se rimaneva sempre il ragioniere dei sentimenti,qualche volta il cuore lo seguiva.

Ricominciammo un’altra volta piano piano,ma i mesi che seguirono furono i mesi più belli…riuscimmo persino a non litigare..Era incredibile quanto avevamo trovato sintonia e quanto ci eravamo legati.

Non parlammo della sua partenza fino a due giorni prima che questa arrivasse.Avevamo deciso di lasciarci,con tante promesse,ma alla fine l’esperimento dello stare insieme sapendolo lontano(questa volta 5 mesi),con le solite distrazioni,non aveva funzionato in passato.

Stetti con lui fino al suo imbarco.Solo il profondo amore che provavo per lui mi diede il coraggio di rimanere fino all’ultimo.

Tante paure…paura che lui avesse potuto incontrare una che gli facesse perdere la testa,paura che quel suo stesso sguardo,lo avrebbe potuto dedicare a un’altra,paura di non essere l’unica come mi ha sempre detto…Lui diceva di no,che era impossibile che succedesse,me lo aveva promesso..ero l’unica e insostituibile.

paure fondate.

 

 

 

la storiaultima modifica: 2007-09-14T17:30:45+02:00da tatina-ina
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2 pensieri su “la storia

  1. Gli uomini, che abbiano avuto o meno esperienze precedenti, non seguono mai uno schema sono molto più istintivi di noi. Per esperienza personale ho capito che è inutile cercare di “educarli”, se non si riesce ad accettarli per come sono meglio rinunciare subito. Purtroppo l’amore non basta, la convivenza è un affare complicatissimo, un cocktail in cui gli ingredienti devono essere dosati al millesimo e agitati non mescolati (per dirla alla james bond). Buona fortuna.

  2. eh… un inno alle complicazioni della vita di coppia, alle battaglie dello stare insieme…. non sempre è importante come va a finire, l’importante è vivere tutti quei momenti che ci sono stati concessi…. tanto presto o tardi qualcosa succederà. ciao

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