e ancora..

Iniziammo a frequentarci “diversamente” per qualche giorno..e andava tutto splendidamente…se non fosse per un piccolo particolare…..sarebbe dovuto ripartire per tutta l’estate…

L’ultima sera che era lì in città avevo deciso di dargli un piccolo regalino..un bracciale con le nostre iniziali,e una lettera che doveva però leggere quando era in viaggio.Era felice come un bimbo e aveva riposto la lettera nel cassettino della sua macchina cosìcchè non gli sarebbe venuta la tentazione di leggerla prima.

Eravamo sotto casa mia,era il momento dei saluti…quel bacio ancora non c’era stato,ma tutti e due sapevamo che quella sera era la sera giusta..mi avvicino a lui e gli dico “Dai,sono pronta” e lui “Rovini sempre tutto…..” e scoppiamo a ridere come due scemi..in effetti stava capitando una cosa stranissima..non credo che nessuno dei due abbia mai pensato all’altro in modo diverso,anche se tutti i nostri amici lo prendevano in giro perchè erano convinti che lui avesse sempre avuto un debole per me,e che prima o poi qualcosa sarebbe successo…quanto avevano ragione!!!

Appoggio la mia testa sulla sua spalla,come avevo già fatto migliaia di volte,ma questa volta era diverso…chiudo gli occhi…lui rimane fermo ad accarezzarmi la testa..poi si avvicina alla mia bocca,la sfiora e appoggia la sua…riapro gli occhi e sembrava che girasse tutto intorno a noi…e noi due immobile,sotto il chiarore di una luna che ci aveva regalato la notte più bella.

I giorni senza di lui passavano,e io iniziavo a sentirne la mancanza anche nelle piccole cose…mi mancava uscire e non vederlo più…ma se quello che era successo tra noi era vero e sentito,forse dopo l’estate avremmo ripreso tutto..

Lo continuavo a sentire,mi raccontava come andava e quello che faceva…e non era tanto contento…stava avendo molti problemi con il suo capo e discussioni varie..Io lo ascoltavo,e lo consigliavo x quanto potevo..

Dopo alcune settimane ricevo una chiamata di sera…era un suo amico che mi diceva che doveva parlarmi di persona di Lui,ma io ero a cena fuori città e avrebbe dovuto aspettare che tornassi.Qualcosa avevo capito……sicuramente Lui aveva deciso di tornare..forse quella sera l’avrei rivisto.

Cerco di sbrigarmi il prima possibile e verso l’1.30 riesco a tornare,lo chiamo e ci diamo appuntamento sotto casa mia.Ero sicura..lui era lì…vedo la macchina del suo amico e la prima cosa che mi è venuta spontanea,era quella di guardare al lato del passeggero…ma nn c’era nessuno…mi ero illusa….mi avvicino per dirgli di fermarsi dove trovava posto e vedo Lui,bello come il sole,che mi sorride dicendomi “buonasera”…avevo ragione era tornato.

Mi racconta le sue aspettative,lo sento deluso,amareggiato…ma la cosa importante è che…aveva deciso di farla finita,di non partire più..di lasciare quel lavoro…Ero dispiaciuta perchè sapevo quanto ci tenesse,ma allo stesso tempo ero felicissima..avremmo potuto iniziare la NOSTRA STORIA..

e ancora..ultima modifica: 2007-09-13T11:54:08+02:00da tatina-ina
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